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Tecnologie ricerca e formazione

Internet, strumento per la ricerca

Vorrei rispondere alla sollecitazione del post “cos’è oggi internet?”.

Per me internet è molte cose insieme. Forse non dovrei averlo immediatamente a portata di mano per capire quanto sia indispensabile. Internet è uno strumento in cui ricercare e produrre informazioni e un luogo d’incontro e scambio. Internet è sorprendente e a volte mi lascia senza fiato per la quantità di materiale illimitata. È un contenitore di ecosistemi diversi. È un moltiplicatore di identità: ognuno può essere se stesso o indossare un profilo ad hoc per ogni occasione. Per alcuni è un antidoto alla solitudine.

Per un ricercatore, internet può essere un valido strumento di lavoro. Negli ultimi anni si sono diffuse nuove modalità di raccolta dati online vantaggiose, ma anche criticate (e poi praticate) dal mondo accademico. In generale possiamo dire che l’utilizzo di strumenti web è conveniente perché riduce tempi e costi della raccolta dati ma nel contempo presenta il bias (distorsione) di campionamento per effetto dell’autoselezione degli interlocutori, esclude infatti coloro che non hanno accesso o dimestichezza con il web.
Degli strumenti web per la raccolta dati si potrebbe dire molto. In questo post ne accenno con un breve excursus:

  • La web survey(o questionario on line) è piuttosto diffusa. Oltre ad essere una soluzione economica, è molto efficiente:
    • permette di selezionare profili con caratteristiche specifiche;
    • raggiunge rapidamente un vasto numero di partecipanti;
    • elimina il travaso manuale dal cartaceo al digitale nella fase di codifica dei dati;.

Il questionario online comporta fatiche soprattutto nella fase iniziale poiché è necessario renderlo fruibile ai lettori del web: infatti, i processi cognitivi alla base della lettura web sono diversi da quelli sottostanti alla lettura su carta.

  • La chat-interview: è un particolare tipo di intervista scritta. È istantanea e immediata, a differenza del questionario o dell’email-interview. Grazie alla presenza di un nickname l’anonimato viene garantito (e tra l’altro non tutte le chat richiedono una registrazione all’accesso). La chat, come il questionario, è un buon modo per raccogliere dati su temi particolarmente sensibili. Ma un rischio, non improbabile, è quello di incontrare le cosiddette ‘false personalità’.
  • L’email-inteview: è un’intervista scritta che raggiunge simultaneamente più persone in breve tempo. Non impone costi di trascrizione, facilita l’interazione ‘in lingua’ e il coinvolgimento di persone timide o con particolari disabilità. Questa modalità richiede però maggior impegno all’intervistato e di conseguenza i tempi di risposta risultano dilatati.
  • La skype-interview è un’intervista a tutti gli effetti condotta tramite skype, che consente di scegliere fra tre diverse modalità:
    • video-intervista: l’interazione vis à vis è salvaguardata e si raccolgono anche (parziali) informazioni di contesto e attraverso il linguaggio non verbale.
    • audio-intervista: del tutto simile a quella telefonica.
    • intervista scritta: attraverso la chat skype

La skype interview oltre a raggiungere persone lontane, è molto utile quando si intervistano figure che ricoprono ruoli chiave e ruoli di responsabilità nelle organizzazioni: dà l’impressione di essere più sbrigativa (e forse lo è): si saltano i convenevoli e, dopo aver introdotto il tema, si arriva dritti alla prima domanda; in caso d’imprevisto è più facile rimandare l’appuntamento (ma questo per l’intervistatore può costituire un problema!).

Internet non solo amplia la gamma degli strumenti per la raccolta dati, ma rappresenta una ricchissima fonte d’informazioni per coloro che studiano le opinioni, i discorsi, le rappresentazioni e i nuovi fenomeni sociali. Internet è un incredibile spazio di osservazione partecipante e su questo tornerò prossimamente…

Per approfondire:

A. Gabbiadini, S. Mari, C. Volpato. Internet come strumento di ricerca – Linee guida per la creazione di web surwey. Psicologia sociale, n° 2, 2011.
L.I. Meho. E-mail interviews in qualitative research: a methodological discussion. Journal of the American Society for Information Science and Technology. In press.
R. Pavsic. L’intervista in chat. Sociologia e ricerca sociale n°84, 2007

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Informazioni su Anna Omodei

Socia di Pares, società cooperativa di formazione, ricerca, consulenza e documentazione. Supporta le persone e le organizzazioni sui temi della conciliazione famiglia-lavoro (tempi di vita), sul benessere organizzativo e sulla qualità del lavoro. Lavora per facilitare gli avvicendamenti e le transizioni che investono le organizzazioni a livelli apicali e intermedi. Dal 2012 collabora con il Dipartimento di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca nel supporto alla didattica del corso di psicologia sociale e nella realizzazione di ricerche sul campo sui temi della salute e dei servizi socio-sanitari.

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