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Esperienze d'innovazione, Tecnologie per la Scuola

Made for School, una start up che accompagna le scuole nel mondo digitale.

Oggi incontriamo Francesco Invernici che ci aveva già parlato del suo modo di vedere il co-working in questo post .

Questa intervista invece si concentra sulla sua ‘creatura’, Made for School della quale è co-fondatore.
Insieme a Manuel Meinardi, Francesco ha deciso di fondare una start-up che potesse colmare un vuoto di mercato, fornendo servizi alle scuole in modo specializzato.

Cos’è Made for School?

Made For School è una società specializzata nella ricerca, progettazione e realizzazione di prodotti e servizi innovativi rivolti al settore scolastico. Proposte studiate ad hoc per incentivare, agevolare e potenziare la comunicazione nel mondo della scuola aiutando gli istituti a perfezionare la propria immagine e la propria identità.

Come siete arrivati a fondare MFS?Annuari

L’idea nasce dalla lunga esperienza da studenti, ma sopratutto da rappresentanti, nel mondo dell’istruzione della bergamasca. Durante gli anni del liceo io e Manuel ci siamo scontrati spesso con grossi limiti quando tentavamo di promuovere iniziative nelle nostre scuole e così abbiamo pensato di riempire questo vuoto.

Cosa offre MFS ai suoi clienti?

Made for School propone servizi e prodotti indirizzati a due categorie di clienti:

  • Le scuole come enti istituzionali, ai quali offriamo la nostra esperienza nell’ambito della comunicazione, per l’organizzazione di eventi, open day e servizi dedicati alla gestione dell’immagine  pubblica dell’istituto.
  • Gli studenti, ai quali offriamo una serie di prodotti come gli annuari, l’abbigliamento personalizzato e i servizi che consentono di svolgere al meglio tutti i compiti dei rappresentanti degli studenti, come la raccolta fondi per iniziative o l’organizzazione di eventi; tutto questo corredato da convenzioni vantaggiose per gli studenti grazie alla collaborazione con partner locali e nazionali. Un ultimo prodotto di cui vado fiero è un sistema che premette ai rappresentanti di istituto e ai rappresentanti di classe di collaborare in modo interattivo e facilitare la comunicazione tra di loro.

TagQuali sono le scoperte più piacevoli che avete incontrato nel vostro percorso lavorativo?

La cosa che mi ha colpito di più è stato trovare uno spazio a misura di start-upper, in cui mi sono sentito incoraggiato ad esprimere le mie idee e i miei timori e proprio in questi ambienti ho anche trovato sostegno per risolvere i piccoli problemi di un impresa che nasce. In Talent Garden ho trovato terreno fertile per mie idee, sostegno per le mie possibilità e un sano realismo imprenditoriale.

Quali sono invece le difficoltà che vi hanno messo alla prova?

La prima grande difficoltà che abbiamo imparato a risolvere in MFS è stata quella di imparare a convincere le scuole che le tematiche della comunicazione vanno affidate a professionisti esperti dell’ambiente scolastico e non ad agenzie generaliste che non sanno cosa promuovere di un istituto per renderlo appetibile a famiglie e studenti.

Cosa significa innovare in un mondo come quello dell’istruzione italiana?

Per me innovare a scuola significa semplicità, significa far capire a chi vive la scuola che gran parte dei processi possono essere resi più efficienti di quello che sono e che fare questo renderebbe la scuola un posto nel quale si può davvero fare cultura e si può contribuire a sviluppare un senso di efficacia sociale più elevato. Innovare significa che se si può fare qualcosa per semplificare la vita di tutti gli utenti della scuola allora va fatto.

LogoPer concludere: quali obiettivi avete in mente per Made for School?

Ci piacerebbe diventare leader del mercato dei servizi alle scuole nei prossimi tre anni, e speriamo di aver bisogno di un corso di lingue, nel caso in cui volessimo esportare i nostri prodotti.

L’esperienza di Made for School può far riflettere su due aspetti:

  • il primo aspetto concerne la possibilità per dei giovani non solo di trovare un posto che li soddisfi nel mondo del lavoro, ma anche di costruirselo aiutare altri a fare lo stesso.
  • Il secondo aspetto riguarda l’annosa questione della scuola in Italia: all’interno di un organismo vecchio, statico e macchinoso ci sono forze agili, dinamiche e innovative che provano a farsi strada per ristrutturare il mondo della scuola rendendolo un incubatore di possibilità future per i bambini e gli adolescenti.
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Informazioni su nlocatelli

Laureato Magistrale in Psicologia dei Processi Sociali, Decisionali e dei Comportamenti Economici presso la Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, vivo a Bergamo, mi interesso di consulenza, intervento e sviluppo organizzativo, amo la montagna e il mio cane. Sto svolgendo un il tirocinio professionalizzante per iscrivermi all'esame di stato.

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  1. Pingback: Unizombie: Tecnologie digitali e formazione. | Fai un salto - 5 aprile 2013

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